Caratteristiche
   
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    Descrizione:
L'innovazione principale del trovato e' che per il funzionamento non ha apparentemente bisogno di fonti di energia ( rete elettrica,batterie,pannelli solari o altro), ma lavora con l'energia meccanica prodotta dai gas, che cambiano dimensione ad ogni variazione di temperatura. Questo accade quotidianamente in modo piu' o meno evidente,passando dal giorno alla notte, ma lo e' ancora di piu' se c'e' il sole .In questo modo il dosatore puo' funzionare per un periodo di tempo prestabilito,in assenza di controllo, mentre dosa qualsiasi tipo di fluido .
Il trovato può funzionare con la variazione di temperatura dal giorno alla notte, (in questo caso parliamo d'aria) più è la capacità d'aria del serbatoio, meno bisogno c'e di escursione termica, per cui se siamo in presenza di un serbatoio capiente, con molta aria a disposizione, per il suo funzionamento basterà solo la differenza di temperatura dal giorno alla notte, al contrario se abbiamo un serbatoio piccolo per il suo funzionamento avra' bisogno del sole.





Applicazioni:
Immaginiamo un dosatore che, riempito d'acqua, fertilizzanti o simili, rilascia tali liquidi ogni giorno e dà la possibilita' di assentarsi anche per lunghi periodi ,scollegando anche la rete elettrica e la rete idrica di casa, certi che le piante abbiano la dose necessaria di nutrimento ogni giorno fino al ritorno dei loro proprietari. O ancora per alcuni tipi di animali, il cui beverino si riempie di zanzare, o l'acqua si sporca creando fonti batteriche, con un dosatore avranno sempre una dose d'acqua pulita, senza il bisogno che ci sia una presa di corrente nei paraggi.Il dosatore può essere utilizzato nella zootecnica nel giardinaggio ed ovunque si necessiti dosare liquidi o fluidi , in maniera periodica. Spiegazione tecnica : Una spiegazione data dalla teoria cinetica dei gas e' che la temperatura di un gas e' la misura dell'energia cinetica media dei suoi atomi o molecole, quindi un incremento di temperatura corrisponde ad un incremento del movimento degli atomi o molecole,che prendendo distanza tra loro creano volume , questo volume in uno spazio delimitato come ad esempio un serbatoio, si trasforma in pressione.

Funzionamento :
La FIG 1 mostra una sezione dove "A", il serbatoio principale, è per lo più riempito d'acqua che si aggiunge da un tappo "B" a chiusura ermetica, e la parte superiore "G" contiene aria. Il serbatoio secondario "E" contiene al suo interno la dose periodica di liquido, con collegamento diretto al serbatoio principale A, grazie al tubo "D" ma anche un collegamento indiretto dalla parete "F" fatta di un materiale permeabile o semipermeabile ma in ogni caso che lasci passare i liquidi molto lentamente. Il liquido presente nel serbatoio "E" viene spinto dall'aria "G" (presente nella parte superiore del serbatoio principale "A") dilatata dall'innalzamento della temperatura, passando dal tubo "D", facendolo uscire all'esterno dal tubo "C" come si può vedere meglio nella FIG 2. Quando il serbatoio secondario "E" si svuota completamente, l'aria in eccesso fuoriesce, lasciandolo pronto per essere riempito nuovamente nelle prossime ore , come si vede nella FIG 3 che mostra la fase successiva, nella quale la temperatura si abbassa, l'aria si contrae, e aspira aria dal tubo "C" passando dal serbatoio secondario "E" e passando dal tubo "D", nel contempo il serbatoio secondario "E" continua a riempirsi attraverso la parete "F". L'aria, essendo molto meno densa dell'acqua e grazie alla parete "F" che essendo poco permeabile e fà resistenza, spinge il liquido presente all'interno del serbatoio secondario passando attraverso il tubo "D" essendo questo il percorso più semplice e rapido.



   








 

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